oggi in tv

Vieni avanti cretino
Con Lino Banfi
Oggi alle 12.00

vieni avanti cretino

vieni avanti cretino

 

Vieni avanti cretino – Oggi alle 12.00 su Video Calabria, canale 13 del digitale terrestre o in diretta streaming sul nostro sito internet.

Per il ciclo “Commedia all’italiana”, Video Calabria questa settimana propone un film del 1982 diretto da Luciano Salce e interpretato da Lino Banfi.

Lino Banfi tiene un monologo in un camerino ricavato in una stanza da bagno, circondato da altri più lussuosi destinati ad alcune star di Hollywood citate in apertura (John Travolta, Bo Derek e Marlon Brando), che però non si presenteranno.Roma, primi anni Ottanta. Pasquale Baudaffi è un detenuto appena uscito dal carcere romano di Regina Coeli; ad accoglierlo troverà il cugino Gaetano, che tenterà in varie occasioni di aiutarlo ad un percorso di reinserimento onesto nella società; egli proporrà svariate attività lavorative giacché impiegato presso un ufficio di collocamento e quindi a conoscenza di lavori con impiego immediato.Da questa premessa partono una serie di scene; in primo luogo c’è la visita presso un appena costituito studio dentistico, che però Pasquale crede essere ancora la casa d’appuntamenti che era in precedenza, da lui frequentata prima di essere arrestato. La scena è costellata di doppi sensi tra il protagonista, l’assistente del dentista e un ingegnere con seri problemi dentali, interpretato da Gigi Reder. Seguirà poi un colloquio per il posto di guardiacaccia comunale, che Pasquale non riuscirà ovviamente a passare. Il successivo tentativo è come garagista; per fare un piacere al titolare, malato di cuore, Baudaffi accetta di rimanere al posto suo per una notte, convinto da un’allettante cenetta preparata dalla moglie del titolare. Finirà col furto collettivo di tutte le automobili dell’autorimessa come vendetta di un gruppo di fratelli siciliani, sicuri che la loro unica sorella “libertina” sia finita proprio in quel garage nascosta in qualche auto. Durante una prova come cameriere, due fidanzati indecisi e in crisi di coppia porteranno all’esasperazione il povero Pasquale, che cadrà in una serie di equivoci, vessato anche dai modi rudi del titolare del bar, il signor Gargiulo. Dopo quest’ultima esperienza fallimentare il cugino Gaetano lo fa assumere come impiegato all’ufficio di collocamento, ma qui trova un direttore estremamente cattolico e poco tollerante verso gli omosessuali, che finisce proprio per crederlo gay (dopo averlo sorpreso a guardare per sbaglio in un bagno maschile) e quindi licenziarlo. In seguito, in sostituzione di un famoso tenore, si finge un cantante spagnolo improvvisato a una festa, nella quale canterà una serenata mischiando dialetto pugliese e spagnolo maccheronico. Archiviata quest’altra esperienza, viene assunto in una ditta di elettronica, ma qui troverà un direttore schizofrenico, il dottor Tomas, e mansioni ripetitive ed alienanti che lo porteranno quasi alla pazzia. Ormai rassegnato a fare la vita da barbone, Pasquale nota su un giornale l’annuncio di un cagnolino smarrito, Nerone, che casualmente ritrova. Il ritrovamento fa sperare a Baudaffi una cospicua ricompensa in denaro, ma l’uomo ottiene in cambio solo un rude rapporto sessuale con una grassa signora aristocratica, padrona del cagnolino. Il film si chiude con l’intervento dello stesso Luciano Salce, a giudicare l’interpretazione di Banfi: l’attore viene condannato alla fucilazione da parte di un plotone d’esecuzione, che si rivela poi armato di torte alla panna.

www.videocalabria.tv – www.videocalabria.it – live.videocalabria.tv