LA FRUSTAondemand

Renzi
La frusta


 


LA FRUSTA, RENZI E LA CALABRIA

Una preghiera: il premier Renzi non scenda più in Calabria a meno che non intenda, in modo politicamente serio, sferzare la Regione guidata dal suo compagno di partito Mario Oliverio. Il Presidente del Consiglio inizi a occuparsi dei problemi veri di centinaia di migliaia di disoccupati, di imprenditori in agonia, di famiglie alla disperazione, di giovani senza futuro, di servizi che mancano e che fanno acqua da tutte le parti. Renzi venga in Calabria a spiegarci chi sono i politici che prendono voti dalla ‘ndrangheta, che fanno affari con i loro compagni di merende, che non compiono il loro dovere.

L’autostrada A3? Dovrebbero vergognarsi finanche di parlarne, quasi fosse un successo il simbolo europeo dei ritardi. Di chi sono state le responsabilità? Quanto sono costati gli errori compiuti? Qualcuno ha pagato per lo scempio di risorse pubbliche? E il danno economico-sociale arrecato alla Calabria da un ritardo storico nella realizzazione di infrastrutture efficienti a chi lo mettiamo in conto? Ma davvero il premier Renzi vuol darci ad intendere che le cose in Calabria vanno per il verso giusto? E si scattano anche le fotografie con i volti sorridenti e le strette di mano! Ma che cosa avete da sorridere? Renzi, Oliverio e compagni, avreste solo da piangere, da nascondervi per lo stato drammatico in cui è ancora la Calabria.

Centrodestra, centrosinistra… Solo una sequela assurda di malapolitica, di incompiute, di mancati interventi, di inadeguatezza. Altro che sorrisi e selfie! Un’intera classe politica calabrese dovrebbe farci il favore di andarsene a casa. A Torino hanno mandato in pensione Fassino e qui ancora ci teniamo Oliverio e i suoi amici. Ma i Calabresi non dicono nulla? Stanno bene così con i loro figli disoccupati? E le piccole e medie aziende che soffocano non hanno niente da dire? Si affidano solo agli stucchevoli comunicati stampa delle rappresentanze di categoria? Un consiglio per la prossima visita del premier in Calabria: si metta in auto con Oliverio e percorrano tutto il tratto della statale jonica 106. Almeno per un bel po’ di ore non potranno scattare banali fotografie!